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5 tipologie di piante aromatiche che non puoi non coltivare in giardino

Ecco le tipologie di piante aromatiche che non puoi non coltivare nel giardino di casa tua: per aromi profumati da usare in cucina tutto l’anno!

Cinque tipologie di piante aromatiche che non puoi non coltivare in giardino

La vostra casa dispone di un piccolo giardino e vi piacerebbe utilizzarlo per la coltivazione di alcune erbe aromatiche? Una scelta ineccepibile! Coltivare queste piccole piantagioni non vi aiuterà solo ad abbellire il vostro giardino ma vi permetterà di avere a disposizione tantissimi aromi utilissimi per i vostri piatti praticamente tutto l’anno.

 

coltivare il basilico

Ma quali sono le piante aromatiche di cui stiamo parlando? Scopriamolo insieme.

Basilico

Il suo nome deriva da “basileus” che in greco significa “re”. Questa piantagione ha un non so che di reale ed è davvero molto usata in cucina. Basti pensare al pesto, ai vari sughetti e così via. Coltivare il basilico non è difficile: basta acquistare alcuni semini, un terriccio e un vaso bucato sul fondo. Fatto ciò, prendete un vaso, riempitelo di terriccio, e inserite i semini facendo umidificare il tutto con dell’acqua. Posizionate la pianta in un luogo non troppo a contatto col sole ma comunque abbastanza luminoso ed aspettate. Nel momento in cui fuoriuscirà una piantina lunga almeno 10 centimetri, potete procedere con il rinvaso.

 

Rosmarino

Il rosmarino non è solo una pianta molto utilizzata in cucina ma anche utilissima per combattere le zanzare in estate e per profumare il vostro giardino in inverno. La sua pianta ama molto il caldo ed è per questa ragione che va necessariamente protetta durante l’inverno. Per coltivarlo, acquistate un vaso in terracotta e un terriccio alcalino oltre che gli annessi semi. Questa pianta non va annaffiata frequentemente e va posta nella zona più soleggiata del vostro giardino.

 

Menta

La menta è una pianta molto profumata, perfetta da coltivare sia in giardino che in vaso. In questo caso, però, abbiate l’accortezza di scegliere sempre vasi molto grandi: la menta, infatti, è in grado di crescere anche fino a 50 cm! Per coltivarla, il periodo migliore è senza dubbio la primavera ed è necessario acquistare un terriccio acido. Sarebbe bene evitare un costante contatto col sole, quindi potreste ad esempio spostare il vaso su di un balcone non eccessivamente luminoso o dentro una serra. Se decidete di coltivarla in giardino, sappiate che potrebbe catturare una moltitudine di api e farfalle!

 

Zafferano

Coltivare lo zafferano è molto semplice: è necessario comprare dei bulbi di zafferano con diametro di almeno 4 cm e di buona qualità. Vanno inseriti in terreni che possano drenare l’acqua: difatti questo tipo di pianta teme molto il ristagno della terra. Lo zafferano può essere coltivato in qualsiasi stagione e in tutta Italia in quanto non subisce così tanto la siccità e nemmeno gli inverni così rigidi. Tuttavia necessita di essere posizionato in luoghi molto luminosi poiché ha bisogno di molta luce.

 

Dragoncello

Il dragoncello è una pianta coltivata in particolar modo in Toscana ed è molto profumata. La coltivazione può essere effettuata sia nei mesi primaverili che autunnali su terreni con drenaggio. Il dragoncello ama molto il sole, per cui è preferibile posizionarlo in zone luminose del proprio giardino. Può accadere che durante la piantagione, il seme risulti poco fertile: in questo caso, si consiglia di replicare ancora una volta la sua coltura.